Il mazzo giusto per te esiste già. Devi solo trovarlo — e no, non devi spendere una fortuna. Conosco persone che hanno iniziato con un mazzo da 12 euro e ci hanno letto per anni, e altre che hanno comprato il mazzo più costoso del negozio e non lo hanno mai aperto.
La differenza non la fa il prezzo. La fa il legame che crei con quelle 78 carte. In questa guida ti spiego come scegliere il tuo primo mazzo senza farti confondere da Instagram, dalle mode del momento o dai consigli di chi vuole venderti qualcosa.
Perché il mazzo conta
I tarocchi sono uno strumento personale. Sono il tramite fra te e la tua intuizione, il ponte fra la domanda che hai in testa e la risposta che senti nella pancia. Per funzionare bene, questo ponte deve essere solido — e il primo mattone è proprio il mazzo.
Un mazzo che ti piace visivamente è un mazzo che vorrai usare. Un mazzo con immagini che ti parlano è un mazzo che riuscirai a leggere senza dover consultare il libretto ogni tre secondi. Un mazzo che ti sta bene in mano è un mazzo che diventerà parte della tua pratica quotidiana.
Non è superstizione: è praticità. Se le immagini non ti dicono nulla, farai fatica a collegarle ai significati. Se le carte sono troppo piccole o troppo grandi per le tue mani, mescolare diventerà una seccatura. Se lo stile grafico ti annoia dopo due settimane, il mazzo finirà in un cassetto.
Ecco perché la scelta conta. Non perché il mazzo abbia poteri magici in sé, ma perché è lo strumento che ti accompagnerà nel tuo percorso. E come ogni buon strumento, deve essere adatto a chi lo usa.
Il Rider-Waite-Smith: perché è il migliore per iniziare
Se chiedi a dieci tarologhe esperte quale mazzo consigliare a chi inizia, almeno otto ti diranno la stessa cosa: il Rider-Waite-Smith (RWS). E hanno ragione. Ecco perché.
Tutti i 78 Arcani hanno scene illustrate
Questo è il punto chiave. Nel Rider-Waite-Smith, ogni singola carta — non solo i 22 Arcani Maggiori, ma anche tutti i 56 Arcani Minori — ha un’illustrazione narrativa. Il Tre di Spade mostra un cuore trafitto, il Quattro di Coppe mostra una persona seduta con le braccia incrociate davanti a tre coppe, il Dieci di Bastoni mostra qualcuno che porta un carico pesante.
Perché è importante? Perché quando inizi, le immagini sono la tua ancora. Non devi memorizzare il significato del Sei di Denari — lo vedi: una persona che dà monete a chi ha bisogno. L’illustrazione racconta la storia. Tu devi solo ascoltarla.
In molti altri mazzi — soprattutto quelli della tradizione di Marsiglia — gli Arcani Minori mostrano solo il numero e il seme. Il Tre di Spade è letteralmente tre spade incrociate. Punto. Per un principiante, è molto più difficile da interpretare.
È il mazzo più documentato al mondo
Libri, corsi, video, blog, podcast — la stragrande maggioranza delle risorse sui tarocchi usa il RWS come riferimento. Quando cerchi su Google “significato Nove di Coppe”, le immagini che trovi sono quelle del Rider-Waite-Smith. Quando segui un corso per principianti, le spiegazioni si basano sulle illustrazioni di Pamela Colman Smith.
Questo significa che avrai sempre un punto di riferimento chiaro. Se una carta ti confonde, trovi la risposta in trenta secondi. Non è un vantaggio da poco, soprattutto quando stai costruendo le basi.
È la base di quasi tutti i mazzi moderni
La maggior parte dei mazzi contemporanei — quelli belli che vedi su Instagram, quelli artistici, quelli a tema — sono variazioni del Rider-Waite-Smith. Cambiano lo stile grafico, ma la struttura e il simbolismo restano quelli. Se impari con il RWS, passare a qualsiasi altro mazzo diventa naturale. È come imparare a guidare su una macchina standard: dopo, puoi guidare qualsiasi cosa.
Alternative valide
Il Rider-Waite-Smith non è l’unico mazzo al mondo, e non è detto che sia quello giusto per tutti. Ecco tre alternative che consiglio spesso.
Tarocchi di Marsiglia (Camoin-Jodorowsky)
Questa è la tradizione più antica, quella che arriva dalla Francia medievale. Il mazzo restaurato da Philippe Camoin e Alejandro Jodorowsky è probabilmente la versione migliore disponibile oggi.
Pro: Profondità simbolica enorme, colori vivaci e significativi, tradizione secolare alle spalle. Molti tarologhe italiane lavorano con questo mazzo e trovi ottimi corsi in italiano.
Contro: Gli Arcani Minori non hanno scene illustrate (solo il numero e il seme). Per un principiante assoluto può essere più impegnativo. È un mazzo che premia lo studio e la meditazione — richiede più pazienza.
Perfetto per te se: Ti attrae la tradizione storica, hai un approccio meditativo, e sei disposta a investire più tempo nell’apprendimento.
Mazzi Lo Scarabeo (Torino)
Lo Scarabeo è una casa editrice torinese che produce mazzi di tarocchi da decenni. Il loro catalogo è enorme: trovi mazzi a tema celtico, egizio, Art Nouveau, manga, natura, angeli — praticamente qualsiasi cosa.
Pro: Varietà infinita, trovi sicuramente qualcosa che risuona con il tuo gusto estetico. Molti mazzi vengono con un libretto in italiano. Qualità di stampa generalmente buona.
Contro: Non tutti i mazzi Lo Scarabeo hanno gli Arcani Minori illustrati. Alcuni sono più belli che funzionali. E la qualità varia molto da mazzo a mazzo.
Perfetto per te se: L’estetica è molto importante per te, vuoi un mazzo che ti rappresenti visivamente, e sei disposta a verificare che gli Arcani Minori siano illustrati prima di comprare.
Morgan-Greer
Questo mazzo è essenzialmente il Rider-Waite-Smith con un restyling anni ‘70 — colori più caldi, illustrazioni più piene (le figure occupano tutta la carta, senza cornici), un’atmosfera più avvolgente.
Pro: Stessa struttura e simbolismo del RWS, quindi tutte le risorse didattiche funzionano anche con questo mazzo. Le immagini sono più grandi e dettagliate, il che rende l’interpretazione intuitiva ancora più facile.
Contro: Meno diffuso del RWS, quindi potresti non trovarlo in tutti i negozi. Il libretto incluso è basico.
Perfetto per te se: Ti piace il sistema RWS ma lo trovi visivamente un po’ datato, e preferisci illustrazioni più ricche e moderne.
Come scegliere: i 5 consigli pratici
Dopo anni di pratica e centinaia di conversazioni con principianti, ho distillato la scelta in 5 consigli. Seguili e non sbaglierai.
1. Guarda le immagini prima di leggere le recensioni
Il tuo primo filtro è visivo, non intellettuale. Cerca le immagini delle carte online — non le foto del mazzo chiuso nella scatola, ma le carte stese sul tavolo. Guarda il Matto, la Papessa, la Torre, il Dieci di Coppe. Ti dicono qualcosa? Ti fanno venire voglia di prenderle in mano?
Se la tua reazione istintiva è “che bello”, sei sulla strada giusta. Se è “mah, carino”, continua a cercare.
2. Non scegliere in base al prezzo o alla moda Instagram
Il mazzo più costoso non è il migliore. Il mazzo con più follower non è quello giusto per te. Ho visto troppi principianti comprare mazzi bellissimi ma impossibili da leggere perché le illustrazioni erano talmente astratte da non comunicare nulla.
Un buon mazzo per iniziare costa fra i 15 e i 30 euro. Tutto quello che spendi in più è per l’estetica, non per la funzionalità.
3. Verifica che abbia una guida in italiano
Questo punto sembra banale, ma non lo è. Molti mazzi arrivano solo con un libretto in inglese o francese. Se sei alle prime armi, avere una guida nella tua lingua fa la differenza fra “ho capito” e “boh, vediamo”.
Il RWS ha decine di libri in italiano dedicati. I Tarocchi di Marsiglia (Camoin-Jodorowsky) hanno l’eccellente guida di Jodorowsky tradotta in italiano. Per altri mazzi, verifica prima di comprare.
4. Preferisci un mazzo con tutti i 78 Arcani illustrati
Lo ripeto perché è fondamentale: per un principiante, avere illustrazioni narrative su tutte le 78 carte è un vantaggio enorme. Non è un requisito assoluto — si può imparare anche senza — ma rende tutto molto più facile.
Quando valuti un mazzo, cerca le immagini degli Arcani Minori. Se il Cinque di Coppe mostra una scena (una persona di spalle che guarda coppe rovesciate), è un mazzo illustrato. Se mostra solo cinque coppe disposte geometricamente, non lo è.
5. Se non senti nulla con nessun mazzo, prendi il RWS
A volte succede: guardi dieci, venti, trenta mazzi e nessuno ti prende davvero. Va benissimo. In quel caso, prendi il Rider-Waite-Smith e inizia a lavorarci. Il legame con il mazzo si costruisce anche con l’uso, non solo con il colpo di fulmine iniziale.
È come un paio di scarpe di qualità: magari non ti fanno battere il cuore in vetrina, ma dopo qualche settimana di utilizzo non li cambieresti con nulla.
Dove comprare
Tre opzioni, dal più comodo al più esperienziale.
Amazon.it — Il posto più pratico. Trovi il RWS in tutte le edizioni, i Tarocchi di Marsiglia, molti mazzi Lo Scarabeo, e le recensioni degli altri compratori ti aiutano a scegliere. Consegna rapida, reso facile. Per un primo mazzo, è la scelta più sensata.
Librerie esoteriche — Se ne hai una nella tua città, vai di persona. Poter vedere e toccare i mazzi prima di comprare è un’esperienza completamente diversa. Molte librerie esoteriche hanno mazzi aperti di prova. E il libraio può consigliarti in base a quello che cerchi.
Lo Scarabeo (direttamente) — La casa editrice torinese vende anche dal suo sito e partecipa a fiere. Se sei in zona Torino, il loro negozio è un paradiso per chi ama i tarocchi. Online trovi il catalogo completo con descrizioni dettagliate di ogni mazzo.
Un consiglio: per il tuo primo mazzo, non andare nei mercatini dell’usato. Non perché ci sia qualcosa di “energeticamente sbagliato” nelle carte usate, ma perché potresti ritrovarti con un mazzo incompleto o con carte consumate, e non te ne accorgeresti fino a quando non inizi a usarlo.
Purificare e consacrare il mazzo nuovo
Hai il mazzo. È nella tua mano. Prima di iniziare a leggere, prenditi un momento per creare un legame con le carte. Non è obbligatorio, ma è un rituale che molte tarologhe — me compresa — trovano prezioso.
Ecco quattro metodi, dal più semplice al più elaborato. Scegli quello che risuona con te.
1. Lo sfogliamento consapevole
Il metodo più semplice e più sottovalutato. Prendi il mazzo e guarda ogni singola carta, una alla volta. Non leggere il significato, non analizzare — guarda e basta. Lascia che le immagini ti parlino. Nota quali carte ti attraggono e quali ti mettono a disagio. Questo primo “giro” è il vostro primo dialogo.
Tempo: 15-20 minuti. Effetto: ti familiarizzi con tutte le 78 carte e il mazzo inizia a conoscere la tua energia.
2. Il fumo sacro
Accendi un bastoncino di salvia bianca, palo santo o incenso (quello che preferisci) e passa il mazzo attraverso il fumo per qualche secondo. L’idea è che il fumo purifichi le energie residue della fabbricazione e del trasporto.
Non devi affumicare ogni singola carta — basta passare il mazzo intero attraverso il fumo un paio di volte. Se il fumo ti dà fastidio o non puoi accendere nulla in casa, salta questo passaggio senza sensi di colpa.
3. La luna piena
Metti il mazzo vicino a una finestra durante la notte di luna piena. La luce lunare è tradizionalmente associata all’intuizione, ai sogni e alla divinazione — tutto ciò che serve ai tarocchi.
Non serve che la luna piena illumini direttamente le carte. Basta che il mazzo sia vicino alla finestra, esposto alla luce notturna. Lascialo lì tutta la notte e riprendilo al mattino.
4. Cristalli
Appoggia un cristallo sopra il mazzo e lascialo per qualche ora o per tutta la notte. I cristalli più usati per questo scopo sono:
- Ametista — intuizione, connessione spirituale
- Quarzo trasparente — pulizia energetica, amplificazione
- Selenite — purificazione profonda, chiarezza
- Labradorite — protezione, potenziamento delle capacità psichiche
Non hai cristalli? Non preoccuparti. Questo passaggio è un plus, non una necessità.
La consacrazione con intenzione
Dopo aver purificato il mazzo (con uno o più dei metodi qui sopra), tienilo fra le mani, chiudi gli occhi e dichiara la tua intenzione. Non serve una formula magica — basta qualcosa di sincero.
Per esempio: “Chiedo a questo mazzo di essere uno strumento di chiarezza e guida. Mi impegno a usarlo con rispetto e apertura.”
Poi mescola le carte per la prima volta. Questo è il tuo primo vero contatto con il mazzo come strumento di lettura. Da questo momento in poi, è tuo.
In pratica
- Per iniziare, il Rider-Waite-Smith è quasi sempre la scelta migliore — è illustrato, documentatissimo e funzionale
- Guarda le immagini prima di leggere le recensioni — la connessione visiva viene prima di tutto
- Un mazzo con tutti i 78 Arcani illustrati ti facilita enormemente la vita da principiante
- Non spendere più di 25-30 euro per il primo mazzo — il legame lo crei con l’uso, non con il prezzo
- Purifica il mazzo nuovo con il metodo che senti più tuo — anche solo sfogliare le carte con attenzione è sufficiente
- Se in dubbio, prendi il RWS e inizia — il mazzo perfetto è quello che usi, non quello che cerchi
Se vuoi iniziare subito a praticare con il tuo mazzo nuovo, scarica la mia guida gratuita ai 22 Arcani Maggiori — trovi il significato di ogni carta spiegato in modo chiaro, con parole chiave e domande di riflessione. E se vuoi un percorso completo per imparare a leggere i tarocchi da zero, il mio libro Tarocchi: Guida Pratica per Principianti ti porta passo per passo dalla prima carta alla tua prima stesa completa.